Amministrazione trasparente

Trasformazione dell’Associazione Comunità Mamré Onlus in Fondazione Mamré

L’associazione Comunità Mamrè Onlus, con assemblea straordinaria del 21.10.2020, atto Notaio Casini Alessandra n. 55180 di repertorio, n. 22809 di raccolta, registrato a Brescia il 03.11.2020, ha deliberato la trasformazione in fondazione del terzo settore, con la denominazione "FONDAZIONE MAMRE’ ONLUS".
Con decreto del presidente della Regione n. 652 del 10.12.2020 è stata approvata la trasformazione diretta dell'associazione Comunità Mamré Onlus in Fondazione Mamré. La Fondazione risulta iscritta nel registro regionale delle persone giuridiche private ai sensi degli articoli 2 e 4 del regolamento regionale 2 aprile 2001, n.2.

Dlgs n. 33 del 2013

Adempimenti normativi
L’entrata in vigore della normativa D.lgs. n. 33/2013, secondo le specifiche indicate nell’allegato A, chiede la pubblicazione, in apposita sezione del sito istituzionale denominata "sezione trasparenza", i documenti sottoelencati. La Normativa non richiede che ad ogni tema individuato corrisponda uno specifico documento pubblicato. La Fondazione Mamré onlus, in relazione a criteri di coerenza comunicativa, ha scelto che taluni documenti fossero allegati alla presente sezione e che altri restassero collocati in altre pagine del sito, specificate nell'elenco a seguire.

Elenco documenti:
 

  1. Carta dei servizi: il documento è allegato alla pagina di presentazione di ogni singola UdO. Nella Carta dei servizi sono riportati alcuni dati richiesti dalla normativa: le rette o tariffe da applicarsi agli utenti; tipologia e volume complessivo dell’attività; numero e data provvedimento di autorizzazione al funzionamento e di accreditamento; l'annualità della contrattazione
  2. Criteri per la formazione delle liste di attesa
  3. Liste d’attesa: numero di posti disponibili aggiornato trimestralmente
  4. Elenco delle UdO accreditate con specificati tipologia e volume complessivo dell’attività svolta dei provvedimenti di autorizzazione o SCIA: menzione integrale dei provvedimenti di accreditamento
  5. Costi contabilizzati dei servizi erogati agli utenti
  6. Schema di contratto-tipo di ingresso distinto per area minori, anziani, disabili, e servizio CAA 
  7. Statuto dell’Ente
  8. Composizione del Consiglio di Amministrazione
  9. Modello Organizzativo ex D.lgs. 231/2001 e Codice Etico
  10. Sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque a vantaggi economici di qualunque genere ricevuti da pubbliche amministrazioni e da soggetti di cui all'Art.2-bis Dlgs n. 33 del 2013

Bilancio 2019

Sono disponibili in allegato:

  • bilancio CEE e nota integrativa
  • relazione al bilancio

Accesso civico generalizzato

L’accesso civico consente a chiunque di richiedere documenti, informazioni o dati, ulteriori a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi pubblici e privati giuridicamente rilevanti, in base a quanto previsto dall’art. 5, comma 2, del D.Lgs. n. 33/2013.

Accesso civico generalizzato
L’accesso civico generalizzato consente a chiunque di richiedere documenti, informazioni o dati, ulteriori a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi pubblici e privati giuridicamente rilevanti, in base a quanto previsto dall’art. 5, comma 2, del D.Lgs. n. 33/2013.

Come esercitare il diritto
L’istanza di accesso civico generalizzato è gratuita, non deve essere motivata, ma deve identificare in maniera chiara e puntuale i documenti, atti o informazioni per i quali si fa richiesta di accesso. Non sono pertanto ammesse richieste di accesso generalizzato generiche.

Nel caso di richieste relative ad un numero manifestamente irragionevole di documenti, dati o informazioni tali da compromettere il buon andamento della Fondazione, la stessa può effettuare un bilanciamento tra l’interesse all’accesso e l’interesse allo svolgimento dell’attività societaria.

Il procedimento deve concludersi con provvedimento espresso, entro il limite previsto dalla normativa vigente, a decorrere dalla presentazione dell’istanza e comunicato al richiedente e agli eventuali contro interessati, nelle modalità e nei limiti previsti dall’art. 5, comma 2, del D.Lgs. n. 33/2013 del Regolamento della Fondazione, qui allegato come "a1. Regolamento accesso civico".

La richiesta può essere presentata, compilando l’apposito modulo allegato “b2. Richiesta di accesso civico semplice”

Diniego o mancata risposta
In caso di diniego totale o parziale dell’accesso civico generalizzato o di mancata risposta nei termini di legge, l’istante può presentare richiesta di riesame al Referente della corruzione e della trasparenza, il quale provvede a esaminare la richiesta e decidere nel merito della stessa entro il termine di venti giorni.

La richiesta di riesame può essere presentata utilizzando l’apposito modulo allegato:
"b3. Richiesta riesame accesso civico semplice" che deve essere compilato e inoltrato secondo le indicazioni in esso contenute. Avverso le decisioni della Fondazione Mamré onlus, il richiedente può proporre ricorso al TAR, ai sensi dell’art. 116 del Codice del processo amministrativo (D.Lgs. 104/2010).

Per quanto non espressamente illustrato nella presente pagina, si rimanda al Regolamento della Fondazione Mamré onlus, che disciplina l’accesso civico, nonché alle specifiche previsioni contenute nel D.Lgs. n. 33/2013 s.m.i. e agli ulteriori atti normativi, anche di livello regolamentare, che disciplinano la materia.

Privacy
La Fondazione Mamré Onlus, in esecuzione al provvedimento n. 243/2014 del Garante per la protezione dei dati personali, avvisa i fruitori del sito istituzionale della Fondazione Mamré Onlus che i dati personali pubblicati sono riutilizzabili esclusivamente alle condizioni previste dalla normativa vigente sul riuso dei dati pubblici (direttiva comunitaria 2003/98/CE e D.Lgs. 36/2006 di recepimento della stessa), in termini compatibili con gli scopi per i quali sono stati raccolti e registrati, e nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali.

Riferimenti valoriali, criteri di riferimento scientifici e normativi dei servizi per persone con disabilità gestiti dalla Fondazione Mamré Onlus

Criteri di riferimento valoriali
Gli ideali prendono forma nelle sedi operative che si caratterizzano nel:

  • riconoscere la dignità e la unicità di ogni persona;
  • valorizzare la corresponsabilità, la partecipazione e l’umanizzazione degli interventi nell’organizzazione dei servizi
  • insediarsi all’interno di centri di vita attivi per facilitare il rapporto, l’integrazione e la collaborazione con la comunità locale e con i servizi territoriali;
  • avvalorare la quotidianità in cui la cura dei dettagli diventa centrale e costituisce il valore aggiunto;
  • condividere con le persone di cui ci si prende cura, anche nelle situazioni più compromesse, il loro specifico percorso progettuale, orientato al benessere, all’autonomia e alla partecipazione alla vita sociale;
  • promuovere il volontariato riconoscendo la complementarietà del suo apporto nel funzionamento dei servizi.



Criteri di riferimento scientifici
Il modello scientifico di riferimento è quello della Qualità della vita (Schalock & Vertugo Alonso, 2005), secondo i parametri e i protocolli indicati dall’American Association on Intellectual and Developmental Disabilities (AAIDD) (Luckasson et al., 2002).

Trattasi di un sistema articolato che, attraverso interventi multidisciplinari integrati, supporta le persone con disabilità intellettiva affinché ciascuna possa realizzare la miglior qualità di vita possibile in riferimento ai fattori dell’indipendenza, dell’inclusione sociale e del benessere.

Le aree coinvolte nella programmazione dei sostegni comprendono:

  • attività legate allo sviluppo personale;
  • attività d’insegnamento ed istruzione;
  • attività di vita nell’ambiente domestico;
  • attività di vita nella comunità;
  • attività d’impiego;
  • attività di salute e sicurezza;
  • attività comportamentali;
  • attività sociali;
  • attività di protezione e tutela legale.


La Fondazione Mamré Onlus, nel 2006, ha ottenuto dall’AAIDD (American Association on Intellectual and Developmental Disabilities) la doppia certificazione all’uso del:

  • “10° Sistema di definizione classificazione e sistemi di sostegno”
  • Sistema di valutazione dell’intensità dei sostegni necessari” Supports Intensity Scale (SIS)


La Fondazione Mamré Onlus è membro dell’AIRiM (Associazione Italiana per lo studio della Disabilità Intellettiva ed Evolutiva) e ne condivide le Linee Guida pubblicate nel 2011 per la programmazione individualizzata dei sostegni.


Criteri di riferimento normativi
Tutte le unità d’offerta denominate Comunità Socio Sanitaria (CSS) rispondono ai criteri di accreditamento emessi dalla regione Lombardia con DGR n° 7/18333 del 23 luglio 2004.

L’unità d’offerta Residenza Sanitaria per Disabili (RSD) risponde ai criteri di accreditamento emessi dalla regione Lombardia con DGR n° 21297 del 18 aprile 2005. Tutte le unità d’offerta hanno sottoscritto un Patto con l’ASL Brescia per l’attuazione dell’accreditamento regionale.

Le altre principali normative a cui le unità d’offerta si riferiscono sono:

  • ex DL 231/01 che disciplina l’etica aziendale;
  • DL 196/03 sulla tutela della privacy;
  • Legge Regionale n. 18 del 31/07/2008, che regolamenta l’utilizzo del sistema CRS-SISS da parte delle strutture socio-sanitarie;
  • Legge Regionale n. 3 del 12/03/08 che governa la rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito sociale e socio-sanitario e relative linee guida;
  • Dgl 81/08 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • Legge Regionale 33/09;
  • DGR 00165 del 30/06/2010, che definisce il piano socio-sanitario della IX legislatura.
  • DGR 8496/08 che prescrive il contratto d’ingresso sottoscritto dagli obbligati alla data di ingresso in struttura;


Al fine di migliorare la qualità e l’efficienza del servizio, nel rispetto della normativa, ci si è dotati:

  • Codice etico di riferimento quale avvio del percorso di adozione di un modello organizzativo, aderente ai principi fissati nel D.Lg n. 231/2001;
  • DPS ai sensi della L 196 sulla privacy;
  • Documento di valutazione rischi ai sensi della L 81 sulla sicurezza;
  • Linee guida e protocolli interni, finalizzati all’uniformità degli interventi al miglioramento continuo dell’organizzazione compreso il consenso informato per l’uso di strumenti di protezione e di tutela dell’ospite.

Informazioni generali

Per contattare la sede di Villa Carcina (RSD Firmo Tomaso):
Via Volta, 23 - Villa Carcina (BS)
Orario uffici: dal lunedì al venerdì - dalle 8:00 alle 16:30
Tel. 030-8982924
Fax 030-8988749
Mail: rsd.amministrazione@mamre.it (Vivaldi Maurizio, responsabile amministrazione)
Mail: rsd.direzione@mamre.it (Garzetti Felice, direzione)


Per contattare la sede amministrativa di Clusane:
Via Padre Ottorino Marcolini, 6 - Clusane d'Iseo (BS)
Orario uffici: dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 16:00
Tel: 030-9829239
mail: amministrazione@mamre.it