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12 maggio 2026

BILANCIO SOCIALE DELLA FONDAZIONE MAMRE' - anno 2025

I valori le attività, gli obiettivi di missione e di impatto perseguiti nell'anno 2025

E' possibile visionare nella sezione Trasparenza il bilancio sociale, di cui il link a fondo pagina. In anteprima pubblichiamo la lettera di presentazione della Presidente uscente della Fondazione, Tecla Cioli.

 

Gentili lettori,

ogni volta che proviamo a raccontare Mamré, ci accorgiamo che non basta descrivere ciò che facciamo. Perché Mamré non è soltanto un insieme di servizi, ma una storia in continua evoluzione, un luogo abitato, una tenda aperta dove l’incontro accade ogni giorno. E ogni incontro, inevitabilmente, arricchisce la quercia, mentre consolida le sue radici.

Alle origini di questa storia c’è un gesto semplice e radicale: un “tocca a me”. Un’assunzione di responsabilità di fronte al bisogno dell’altro, che nel tempo è diventata forma di vita, comunità, opera. Ancora oggi, in modi diversi, quel “tocca a me” continua a risuonare e a prendere corpo nelle persone che qui lavorano, ma anche in coloro che qui abitano.

 

Viviamo in un tempo che fatica a stare davanti alla fragilità: la teme, la evita, illudendosi che presto sarà in grado di “potenziare l’umano liberandolo dal limite” (cfr. Luciano Manicardi). Nelle nostre case, accade il contrario: la fragilità viene accolta, abitata, riconosciuta come parte dell’umano, non come qualcosa da correggere o da ridurre al minimo, ma come una dimensione che chiede prossimità, sostegno, rispetto, dentro una relazione che è in grado di vedere nell’altro un nucleo vitale intatto e inviolabile.

Chi entra in Mamré - ospite, operatore, familiare, volontario, amico - fa esperienza di una conversione dello sguardo. Qui, infatti, prende forma una cura che non è solo risposta a un bisogno, ma riconoscimento di una dignità.

 

Anche il 2025, con le sue complessità e le sue sfide, ci ha chiesto di rimanere fedeli a questa origine. Non è stato semplice: le difficoltà nel reperire risorse e persone, si sono fatte sentire.

E tuttavia, proprio dentro queste fatiche, abbiamo visto ancora una volta emergere ciò che sostiene davvero Mamré: una trama di responsabilità condivisa, di dedizione silenziosa, di legami che non si spezzano.

Il Bilancio Sociale nasce dentro questo cammino. Non è soltanto uno strumento di trasparenza, ma un atto di riconoscimento e di riconoscenza, in primo luogo al nostro fondatore don Pierino, ma anche a tutti voi. Racconta ciò che è stato fatto, certo, ma soprattutto lascia intravedere ciò che genera: relazioni, fiducia, possibilità di vita anche là dove sembrerebbe più fragile.

In fondo, ciò che custodiamo è un’intuizione semplice e inesauribile: che ogni persona è unica, irripetibile, degna di essere accolta e valorizzata. E che una comunità diventa più umana quando sa farsi spazio per chi è più fragile.

 

Per questo desidero ringraziare di cuore tutte le persone che rendono possibile questa opera: chi lavora ogni giorno con competenza e dedizione, chi accompagna, chi sostiene, chi condivide un tratto di strada. Grazie per ciò che è stato, in quest’anno appena trascorso e negli oltre 50 anni in cui ci siamo impegnati perché la vita fosse onorata. Nessun vanto, come diceva don Pierino, ma attenzione inclusiva, espressione di un impegno quotidiano ad accogliere la fragilità, e a prendersi a cuore la debolezza come elemento che ci accomuna. Mamré vuole essere un inno alla dignità umana, un canto di speranza che richiede coralità.

Inoltre, in questo periodo in cui si conclude il mio mandato, ringrazio la persona che subentrerà nel servizio della rappresentanza legale, certa della sua capacità di aprire nuovi scenari, nell’ottica del rinnovamento dentro la fedeltà al carisma fondativo.

A lei e a tutti voi auguro il coraggio di dare opportunità al futuro.

 

Leggi il bilancio sociale nella sezione "Amministrazione trasparente" o al seguente link Bilancio sociale 2025